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Lievito nei dolci? Scopri come sostituirlo in modo naturale

Molto spesso accade che il sapore dei dolci che prepariamo venga inficiato da un retrogusto chimico vanigliato che, oltre ad essere sgradevole, non aiuta molto la nostra salute. Gli agenti lievitanti in commercio per i dolci sono polveri che, per effetto dell’ anidride carbonica, innescano una serie di reazioni chimiche al fine di consentire la lievitazione.

Per chi desidera seguire un percorso di alimentazione naturale o semplicemente soffre di gonfiorie meteorismo e non ama il sapore chimico che lasciano in bocca le bustine lievitanti, ci sono delle validissime alternative. Vediamone alcune:

  • LIEVITO CON BICARBONATO E ACETO DI MELE:questo è il lievito che uso più spesso per i miei dolci e devo dire che non mi ha mai deluso anzi! Il sapore dell’aceto e del bicarbonato non si sente affatto dopo la cottura ma l’effetto lievitante sui dolci è garantito. La dose che utilizzo è 80 ml di aceto di mele e 10 gr di bicarbonato di sodio ad uso alimentare. I due ingredienti si mescolano a parte su una tazzina e la cremina che scaturisce dalla reazione chimica viene unita all’impasto del dolce, dopo che tutti gli ingredienti sono stati amalgamati.
  • LIEVITO CON LIMONE E BICARBONATO:anche questo lo utilizzo spessissimo e mi ha dato ottimi risultati. Si prendono 10 gr di bicarbonato e il succo di un limone e mezzo, pari a 70 ml circa. Si mescolano insieme in una tazzina e si uniscono all’impasto quando tutti gli ingredienti sono già stati ben amalgamati.

Molto spesso accade che il sapore dei dolci che prepariamo venga inficiato da un retrogusto chimico vanigliato che, oltre ad essere sgradevole, non aiuta molto la nostra salute. Gli agenti lievitanti in commercio per i dolci sono polveri che, per effetto dell’ anidride carbonica, innescano una serie di reazioni chimiche al fine di consentire la lievitazione.

Per chi desidera seguire un percorso di alimentazione naturale o semplicemente soffre di gonfiorie meteorismo e non ama il sapore chimico che lasciano in bocca le bustine lievitanti, ci sono delle validissime alternative. Vediamone alcune:

  • LIEVITO CON BICARBONATO E ACETO DI MELE:questo è il lievito che uso più spesso per i miei dolci e devo dire che non mi ha mai deluso anzi! Il sapore dell’aceto e del bicarbonato non si sente affatto dopo la cottura ma l’effetto lievitante sui dolci è garantito. La dose che utilizzo è 80 ml di aceto di mele e 10 gr di bicarbonato di sodio ad uso alimentare. I due ingredienti si mescolano a parte su una tazzina e la cremina che scaturisce dalla reazione chimica viene unita all’impasto del dolce, dopo che tutti gli ingredienti sono stati amalgamati.
  • LIEVITO CON LIMONE E BICARBONATO:anche questo lo utilizzo spessissimo e mi ha dato ottimi risultati. Si prendono 10 gr di bicarbonato e il succo di un limone e mezzo, pari a 70 ml circa. Si mescolano insieme in una tazzina e si uniscono all’impasto quando tutti gli ingredienti sono già stati ben amalgamati.
  • CREMOR TARTARO: il cremor tartaro  è un’agente lievitante naturale molto utilizzato in Inghilterra. E’ un sale acido chiamato acido tartarico che ha proprietà lievitanti.  Può essere utilizzato da solo o insieme al bicarbonato di sodio per attivarsi. La particolarità del cremor tartaro è la grande morbidezza lievitante e la sua caratteristica è far gonfiare i dolci senza appesantirli. Per capire che dose utilizzare, solitamente basta sostituire quella  prevista nella ricetta con metà cremor tartaro e metà bicarbonato di sodio. Spesso in commercio troviamo miscele già pronte di cremor tartaro e bicarbonato.

Queste alternative al lievito per dolci classico, oltre ad essere molto economiche e veloci da preparare, sono indicate per i celiaci, per chi soffre di gluten sensitivity, per vegetariani e vegani. Mantengono il sapore autentico degli ingredienti, non hanno la sapidità del lievito artificiale e sono facilmente digeribili. Questo significa che non inibiscono le funzioni dei nostri organi interni, permettendoci quindi di mangiare un dolce sano senza sovraccaricare l’apparato digerente, il fegato e i reni.

Se amiamo il sapore di vaniglia che il lievito chimico in bustine conferisce ai dolci, possiamo  aggiungere un estratto di vaniglia naturale o direttamente la vaniglia in baccello. Il risultato è garantito!

Seguimi sulla mia pagina facebook dove questa settimana pubblicherò una ricetta di torta di mele a modo mio davvero buonissima, utilizzando uno dei lieviti naturali descritti sopra. Scopri  qual è e fammi sapere se ti è piaciuta!

Francesca Panfili
Francesca Panfili
Sono naturopata e insegnante di yoga. Sono specializzata in Iridologia, Alimentazione Naturale, Floriterapia australiana e Micoterapia ovvero l’utilizzo dei funghi medicinali a scopo terapeutico. Ti aiuto a costruire il tuo benessere ogni giorno!

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