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Problemi digestivi? Un valido aiuto dalla natura

Quante volte ti è capitato di non digerire una cena più pesante rispetto al solito e di sentirla sullo stomaco per ore e ore? Le difficoltà digestive rappresentano un disturbo che affligge molte persone.

Durante le mie consulenze di naturopatia mi capita spesso di incontrare persone che combattono quotidianamente, anche da anni, con problematiche legate ad una digestione lenta o a ernia iatale, reflusso gastrico ed acidità di stomaco ma anche persone che soffrono  saltuariamente di difficoltà digestive. Si tratta in ogni caso di problematiche risolvibili con successo attraverso metodiche naturali e non invasive.

LA PRIMA COSA CHE FACCIO È CAPIRE LA CAUSA DEI PROBLEMI DIGESTIVI. I MOTIVI SONO MOLTEPLICI. OLTRE AD UN’ALIMENTAZIONE SCORRETTA O ALLA PRESENZA DI DISBIOSI INTESTINALE, HO NOTATO CHE STRESS ED ANSIA GIOCANO UN RUOLO CRUCIALE NEL MANIFESTARSI DI SIMILI DIFFICOLTÀ. SPESSO VOLTE SI TRATTA DI DISTURBI CHE SOMATIZZANO UNA DIFFICOLTÀ EMOTIVA A DIGERIRE CERTE SITUAZIONI CHE SI VIVONO.  

Dopo aver indagato su tutti questi aspetti, consiglio alle persone dei rimedi naturali specifici e su misura per soddisfare le loro esigenze. Si tratta di rimedi naturali che, oltre a non avere controindicazioni (a differenza di molti  farmaci antiacidi o gastroprotettori), aiutano a ripristinare l’alterata funzionalità dello stomaco.

Qui di seguito potete trovare alcuni rimedi utili a tutti, senza controindicazioni, salvo allergie o intolleranze a piante specifiche. In caso di condizioni patologiche si rimanda ovviamente ad un consulto approfondito.

SEMI DI FINOCCHIO

Rappresentano un rimedio molto valido per favorire la digestione. I semi di finocchio hanno proprietà aperitive, carminative, antispasmodiche e digestive. In mezzo litro di acqua al bollore si aggiungono due cucchiaini rasi di semi di finocchio che si trovano comunemente anche al supermercato. Si lasciano in infusione per un quarto d’ora. Si filtrano e la tisana si beve dopo i pasti principali.

ZENZERO

Questa radice ha proprietà antinfiammatorie e digestive. E’ utile in caso di nausea o vomito. I suoi principi attivi si trovano nella radice che ha numerose sostanze non volatili come le resine, le mucillagini e i gingeroli che conferiscono alla zenzero un’azione protettiva sulla mucosa gastrica. Si può tagliare un pezzo di radice di zenzero pari a 10 gr, privandolo  della buccia. Si fa bollire in mezzo litro di acqua e poi si filtra. Questa tisana può essere sorseggiata dieci minuti prima del pasto o a fine pasto. Favorisce la digestione e sfiamma lo stomaco in caso di bruciori.

FICUS CARICA

E’ una pianta molto utile in caso di gastrite di origine nervosa. Si assume sotto forma di gemmoderivato e consente di placare gli stati di stress ed ansia che inducono il corpo ha produrre succhi gastrici in eccesso. E’ un rimedio d’elezione per chi tende a somatizzare l’ansia a livello viscerale e presenta gonfiori alla pancia, acidità di stomaco, spasmi gastrici, digestione lenta o dispepsie.

RADICE DI LIQUIRIZIA

Decongestiona e sfiamma la mucosa del tratto gastroenterico . Favorisce la digestione. Grazie ai flavonoidi che contiene agisce come antispastico per la muscolatura liscia dello stomaco ed ha un’azione cicatrizzante e protettiva grazie alla glicirizzina. Può essere assunta sotto forma di tisane e infuso.

Hai mai provato questi rimedi? Scrivimi quale ti è stato più utile e per ogni altra informazione o consiglio contattami sulla mia pagina facebook

Francesca Panfili
Francesca Panfili
Sono naturopata e insegnante di yoga. Sono specializzata in Iridologia, Alimentazione Naturale, Floriterapia australiana e Micoterapia ovvero l’utilizzo dei funghi medicinali a scopo terapeutico. Ti aiuto a costruire il tuo benessere ogni giorno!

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