parallax background

Carciofo: proprietà e virtù di un ortaggio detossificante

Il caso Gava: eresia o scienza nel terzo millennio
24 aprile 2017
Insalatina di carciofi e noci
3 maggio 2017

Il carciofo è un ortaggio ricchissimo di proprietà officinali. Rappresenta uno dei cibi più indicati per eliminare le tossine e favorire la depurazione epatica.

Durante la primavera, vale davvero la pena considerare questa meravigliosa pianta sia in cucina che sotto forma di rimedio erbale da assumere durante la giornata. Il suo nome officinale è Cynaria scolymus. Fin dall’antichità erano note le sue virtù lodate dai greci e dai romani.

Le proprietà nutrizionali del carciofo sono da ricercare in una sostanza aromatica molto studiata anche in ambito medico: la cinarina, responsabile del gusto amaro che questo ortaggio  possiede e dei suoi numerosi benefici terapeutici.

IL CARCIOFO E’ RICCO DI MINERALI TRA CUI POTASSIO, FERRO, MANGANESE, SELENIO,  RAME,  ZINCO, CALCIO,  SODIO E MAGNESIO.

Presenta anche un numeroso pool di vitamine tra cui quelle del gruppo B, la vitamina C, A ed E. Contiene inoltre sostanze mucillaginose e antiossidanti grazie ai flavonoidi che presenta come la zeaxantina, la luteina e il beta-carotene.

Questo mix di nutrienti rende il carciofo una pianta molto utile per i seguenti organi:

  • FEGATO: è l’organo che ne trae maggiori benefici. Grazie alla cinarina, presente anche nelle foglie della pianta, il carciofo favorisce ed aumenta la secrezione biliare. Consente l’eliminazione delle tossine e depura il fegato. Sono numerosi gli studi medici che dimostrano l’attività positiva della cinarina in patologie come la cirrosi, l’ittero e l’epatite.
  • INTESTINO: grazie alla quantità di fibre che contiene regolarizza l’intestino. Grazie all’inulina ha proprietà digestive e probiotiche
  • CUORE: il carciofo ha proprietà benefiche a livello cardiocircolatorio. Previene patologie cadiovascolari e arteriosclerotiche grazie all’acido clorogenico, importante antiossidante.. Abbassa i livelli di colesterolo LDL nel sangue ed agisce proteggendo da infarto, ipertensione ed ictus. Regola la pressione sanguigna grazie alla presenza di potassio che contiene.
  • RENI: favorisce l’eliminazione tossinica stimolando la diuresi
  • CERVELLO: grazie alla vitamina K in esso contenuta, protegge il cervello da danni neuronali e da degenerazione cerebrale. E’ un ottimo preventivo per demenza senile ed Alzheimer.

Molti studi dimostrano che assumendo regolarmente il carciofo, si riequilibrano i livelli di zucchero nel sangue. Per tale ragione rappresenta un valido aiuto per contrastare il diabete e i picchi glicemici.

Si consiglia come sempre di mangiarlo solo nel periodo stagionale della pianta  e di acquistarlo fresco. Un piccolo trucco per stabilire la freschezza di quest’ortaggio è premere bene gambo e foglie e verificare che non si appiattiscano alla pressione.

Il carciofo può essere mangiato crudo, cotto o in tisane che si fanno a partire soprattutto dalle sue foglie.

E’ un ottimo cibo antitumorale grazie alla presenza di numerosissimi antiossidanti  che contrastano i radicali liberi e prevengono i tumori. Il carciofo è una pianta alleata della salute femminile perché grazie ai flavonoidi che possiede, previene l’insorgenza del tumore al seno.

Voi come lo utilizzate nella vostra alimentazione? 

Francesca Panfili
Francesca Panfili
Sono naturopata e insegnante di yoga. Sono specializzata in Iridologia, Alimentazione Naturale, Floriterapia australiana e Micoterapia ovvero l’utilizzo dei funghi medicinali a scopo terapeutico. Ti aiuto a costruire il tuo benessere ogni giorno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.